FORMAZIONE CONTINUA E INNOVAZIONE: LA STRATEGIA HR DI SAGEST PER IL FUTURO

Le Risorse Umane svolgono un ruolo centrale nella strategia di sviluppo di SAGEST, una realtà che ha fatto della formazione continua il fulcro per la crescita aziendale e la valorizzazione del capitale umano. La dottoressa Alessia Grieco, responsabile HR dell’azienda, ci racconta di come l’innovazione tecnologica e l’equilibrio tra competenze tecniche e soft skills siano gli elementi chiave per affrontare le sfide di un mercato in rapida evoluzione.

”La complessità e le continue trasformazioni dettate dal contesto in cui opera SAGEST ci spingono a considerare la formazione continua del personale una nostra priorità. Mi piace considerarci una vera e propria ‘learning organization’, che incoraggia il proprio personale ad evolvere costantemente nel proprio settore. Investire nella formazione e, quindi, nel capitale umano ci renderà sempre più competitivi nelle sfide che ci aspettano nei prossimi anni. Cercare di individuare gli scenari futuri e farci trovare pronti è la nostra strategia attraverso un approccio mirato, che tiene conto delle necessità del mercato ma anche delle aspettative dei dipendenti.”

La dottoressa Grieco sottolinea anche come la sicurezza rimanga un pilastro fondamentale nei programmi formativi di SAGEST: ”Ogni scenario presente e futuro legato alla formazione non può non tener conto della sicurezza, pilastro portante di ogni nostro programma.”

Il contributo della tecnologia nella formazione

Negli ultimi anni, SAGEST ha puntato sull’innovazione tecnologica per rendere la formazione più accessibile e flessibile, sfruttando il digital learning. Questo permette all’azienda di raggiungere il proprio personale, ovunque si trovi, ottimizzando tempi e modalità di apprendimento.

”È interessante notare come negli ultimi anni la formazione digitale si stia rivelando un asset fondamentale per raggiungere gli standard che ci prefiggiamo insieme al mio gruppo di lavoro. Il digital learning ci consente di raggiungere il nostro personale presente su tutto il territorio italiano e non solo quello in sede. Ovunque e a qualsiasi ora, il nostro personale può sviluppare le proprie competenze da un semplice smartphone, rendendo la formazione flessibile e facendola percepire come un’opportunità, non solo come un dovere che porta via tempo.”

Competenze trasversali e tecniche: trovare il giusto equilibrio

Un altro punto focale dell’intervista è l’importanza di integrare la formazione tecnica con lo sviluppo delle competenze trasversali, un aspetto che in passato non riceveva l’attenzione necessaria.

”Ricordo di aver letto un articolo tempo fa il cui titolo recitava: ‘Nel nuovo mondo saranno le soft skills a salvarci’. Mentre lo leggevo, pensai che in SAGEST ci stavamo concentrando troppo sullo sviluppo delle hard skills, ritagliando spazi residuali per le competenze trasversali. Mi resi conto che stavamo sbagliando e, insieme al mio gruppo, decidemmo di dare un colpo di spugna a tutti i nostri progetti e iniziare daccapo. Il cambiamento per ora si è rivolto maggiormente al personale in sede, con particolare attenzione ai percorsi di team working e problem solving, ma è mio desiderio nei prossimi anni ampliare sia il bacino di soggetti coinvolti che gli argomenti trattati.”

Le sfide della formazione in un contesto in continua evoluzione

La velocità dei cambiamenti imposta dal mercato è una delle maggiori sfide per SAGEST, che cerca di rispondere a queste esigenze senza dimenticare l’importanza di un approccio umano alla gestione delle risorse.

”Ammetto di essere preoccupata dalla velocità dei cambiamenti: non sempre velocità è sinonimo di fare bene. Ma il mondo e il mercato ci pretendono veloci, attenti e preparati. La nostra sfida – ma credo che lo sia per molte aziende – è proprio questa: essere veloci, attenti e preparati, senza dimenticare che stiamo parlando di persone e non di macchine. Ad oggi, con la formazione personalizzata, cerchiamo di rispondere a questa sfida. Vedremo se il tempo e il mercato ci renderanno merito per le nostre scelte.”

Inclusione e valorizzazione dei talenti

Per SAGEST, l’inclusione e la crescita dei talenti interni rappresentano un altro elemento fondamentale della strategia HR. La formazione continua è lo strumento per favorire lo sviluppo delle competenze sia delle nuove generazioni sia dei collaboratori più esperti.

”Siamo nell’era dei Millennial e della Generazione Z, generazioni che hanno fame di un apprendimento continuo e flessibile. Chi ha talento deve essere guidato per sviluppare le proprie skills, ma deve anche essere lasciato libero di esprimersi e di ‘sporcarsi le mani’. Valorizzare le competenze dei giovani, ma anche dei meno giovani, ci permetterà di creare il team che porterà avanti il nostro lavoro nel breve e medio periodo. E, ottenuto ciò, direi che saremo già a un ottimo punto.”

Competitività in un settore in rapido cambiamento

La formazione è, infine, una leva strategica per garantire la competitività dell’azienda in un settore in continua trasformazione. Preparare i dipendenti a rispondere a situazioni impreviste e a risolvere problemi con rapidità ed efficacia è l’obiettivo a cui punta SAGEST.

”Un’azienda nel nostro settore è competitiva quando fa bene il proprio lavoro in tempi brevi ed è capace di risolvere anche l’eventualità più remota che si può presentare. Il nostro compito è aiutare i nostri collaboratori, i nostri tecnici e i nostri Project Manager a essere innovativi, veloci e, se ci riusciamo, protagonisti del cambiamento. È un obiettivo forse a medio-lungo termine, ma se non ci si proietta verso il massimo, dove sta la sfida?”